Divenire Ludovico Einaudi

Ludovico Einaudi Divenire

Divenire è un album, uscito nel 2006, del pianista italiano Ludovico Einaudi ed ha raggiunto la dodicesima posizione nella classifica generale rimanendo per quattro settimane nella Top 20. Il brano che dà il titolo all’album ha fatto da colonna sonora al film Ovunque sei di Michele Placido del 2004 con Stefano Accorsi e Violante Placido.

Nel 2011 il film francese Quasi amici – Intouchables ha ripreso alcune composizioni dell’album per la sua colonna sonora, tra cui Fly e L’origine nascosta.

Taciturnal- Coez feat Gemello

[Strofa 1: Gemello] Non siamo niente in un batter d’occhio (Pffh)
Mi metto in follow, solo lei ha quel che voglio, tu
‘Sta volta potrai soffrire meno, infrangere un vetro
Rompere il suono, levarti di torno in un batti baleno
Nah, da questa gente non importa nulla
Mi piaci perché sei taciturnal
I monumenti qui si sciolgono
Le luci della notte ci travolgono, ma giusto un po’

[Ritornello: Coez] Prima che faccia luce noi dove andremo?
Come si muove a scatti questa città
Io per te brucio i semafori
Stringo le mani ai tuoi diavoli
Prima che faccia luce noi dove andremo?
Come si muove a scatti questa città
Io per te brucio i semafori
Le luci della notte ci travolgono, ma giusto un po’

[Strofa 2: Coez] Stronza, mi mandi in orbita
La carne è debole, la mia sì, la tua morbida
La gente sgomita per non restare sola mai
Schiaccio il mio tempo fra l’asfalto ed una suola Nike
Il traffico mormora, polvere dentro i locali, cieli di porpora
Giorni leggeri prendono il volo su ali di tortora
Squali nell’acqua torbida a volte ritornano
Le luci della notte ci travolgono, ma giusto un po’

[Ritornello: Coez] Prima che faccia luce noi dove andremo?
Come si muove a scatti questa città
Io per te brucio i semafori
Stringo le mani ai tuoi diavoli
Prima che faccia luce noi dove andremo?
Come si muove a scatti questa città
Io per te brucio i semafori
Le luci della notte ci travolgono, ma giusto un po’

[Outro: Coez] Eh eh, eh eh
Ci travolgono, ma giusto un po’
Eh eh, eh eh
Ci travolgono, ma giusto un po’

Woodstock

La Fiera della Musica e delle Arti di Woodstock, meglio conosciuto con il più semplice festival di Woodstock, fu una manifestazione che si svolse a Bethel una piccola città rurale nello stato di New York, dal 15 al 18 agosto del 1969, all’apice della diffusione della cultura hippie. Vi si riferisce spesso con l’espressione 3 Days of Peace & Rock Music, “tre giorni di pace e musica rock”.

8 milliardi di persone- Frah Quintale

Frah Quintale- 8 milliardi di persone

Tu mi parli
io ti guardo
come se fossi su un altro pianeta
siamo così diversi
così distanti
che non so più nemmeno chi ho davanti
puoi confondere anche gli altri si ma non me
che potrei scriverti a occhi chiusi come il mio nome
che hai un cuore così grande che puoi fare entrare
tutte le persone che vuoi
come se nulla fosse

Ho il viso aperto
pieno di tagli
non è un cielo stellato ma i miei denti a terra
dirti che ti amo è un volo dal secondo piano
un incidente in bici contro un carro armato
e tu sei brava a farmi male a farmi la guerra
a dimenticarmi a casa quando sei di fretta
e se ti stringo forte i polsi è per tenerti qui
per vedere se sei ancora viva quando sei fredda
Dove sei?
stavo cercando di vederti in mezzo a tutta questa folla
sai che lo riconoscerei il tuo nome
tra quasi 8 miliardi di persone
dove sei?
dovrei tornare a casa adesso ma se non ci sei non ne ho voglia
sai che lo riconoscerei il tuo nome
tra quasi 8 miliardi di persone
Tu mi parli
io ti guardo
e prendo il volo sopra questa sedia
perché ho problemi di attenzione ben oltre la media
stavo in missione nello spazio ma abbiamo un problema
posson sbagliare tutti quanti si ma non te
sei programmata per risolvere la confusione
per far sembrare così stupide le mie parole
quando cerco di tenerti qui
Dove sei?
stavo cercando di vederti in mezzo a tutta questa folla
lo riconoscerei il tuo nome
tra quasi 8 miliardi di persone
dove sei?
dovrei tornare a casa adesso ma se non ci sei non ne ho voglia
sai che lo riconoscerei il tuo nome
tra quasi 8 miliardi di persone
e poi finisce sempre così
che poi finisce sempre si
e poi finisce sempre così
non ci si vuole più bene…
Dove sei?
stavo cercando di vederti in mezzo a tutta questa folla
sai che lo riconoscerei il tuo nome
tra quasi 8 miliardi di persone
dove sei?
dovrei tornare a casa adesso ma se non ci sei non ne ho voglia
sai che lo riconoscerei il tuo nome
tra quasi 8 miliardi di persone

Frah Quintale- Gravità

Gravità- Frah Quintale

[Strofa 1] Resta qui a vedermi dondolare
Come vecchie scarpe appese al sole
Resta qui a guardarmi camminare
Sopra i fili dell’alta tensione
Sai cosa c’è?
Che restare coi piedi per terra qui è difficile, impossibile
Sai cosa c’è?
Che oggi voglio soltanto restare fra le nuvole
Fumare un po’ d’erba con te
Nel posto più in alto che c’è

[Ritornello] Come se non ci fosse gravità
E guardassimo dall’alto la città
Sei con me anche quando non sei qua
A confondere i miei sogni e la realtà
E questo veleno
Ormai è la mia medicina
Se cado dal cielo
Mi prende e mi riporta ancora una volta in cima

[Strofa 2] Resta qui a vedermi barcollare
A dimenticare anche il mio nome
Resta qui a guardarmi gravitare
Tra le luci del locale
Come una costellazione
Sai cosa c’è?
Che stanotte anche reggersi in piedi qui è difficile, impossibile
Sai cosa c’è?
Chiama un taxi per recuperarmi fra le nuvole
Io casa non so più dov’è
Sei il viaggio più lungo per me

[Ritornello] Come se non ci fosse gravità
E guardassimo dall’alto la città
Sei con me anche quando non sei qua
A confondere i miei sogni e la realtà
Tu sei il mio veleno
Ma sei anche la mia medicina
Se cado dal cielo
Mi prendi e mi riporti ancora una volta in cima

[Outro] Questa notte non ti preoccupare
Siamo vivi finché sorge il sole

Do I wanna know

Have you got colour in your cheeks
Do you ever get that fear that you can’t shift the tide
That sticks around like summat in your teeth